ZUCCHINE

REGOLAMENTO (CEE) N. 1292/81

DELLA COMMISSIONE

del 12 maggio 1981

che stabilisce nonne di qualità per le zucchine

G.U. CEE N - L 129 del 15/05/1981 (pag. 45)

Modificato dal Reg. (CE) 1135/01 dell'8 giugno 2001 - G.U. 154 del 9/6/01

Modificato dal Reg. (CE) 46/2003 del 10 gennaio 2003 - G.U. 7 del 11/01/03 (pag. 61)

Norma di qualità per zucchine

I. DEFINIZIONE DEL PRODOTTO

La presente norma si applica alle zucchine delle varietà (cultivar) derivate dalla Cucurbita pepo L. ([1]), raccolte ad uno stadio di maturazione non troppo avanzato, i cui semi siano ancora teneri, destinate ad essere fornite allo stato fresco al consumatore, escluse le zucchine destinate alla trasformazione industriale.

II. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ

La norma ha lo scopo di stabilire le caratteristiche qualitative che le zucchine devono presentare dopo condizionamento e imballaggio.

A. Caratteristiche minime

In tutte le categorie, tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse, le zucchine devono essere:

‑ intere e munite del peduncolo che può essere lievemente danneggiato,

‑ di aspetto fresco,

‑ consistenti,

‑ sane; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo,

‑ esenti da danni provocati dagli insetti o da altri parassiti,

‑ esenti da cavità,

‑ esenti da screpolature,

‑ pulite, praticamente esenti da sostanze estranee visibili,

‑ giunte ad uno stadio di sviluppo sufficiente, e prima che i semi siano diventati duri,

‑ prive di umidità esterna anormale,

‑ prive di odore e/o sapore estranei.

Lo sviluppo e lo stato delle zucchine deve essere tale da consentire:

‑ il trasporto e le operazioni connesse,

‑ l'arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti.

B. Classificazione

Le zucchine sono classificate nelle due categorie seguenti:

i) Categoria I

Le zucchine classificate in questa categoria devono essere di buona qualità e presentare le caratteristiche della varietà.

Esse possono tuttavia presentare i seguenti difetti, purchè non pregiudichino l'aspetto generale, la qualità, la conservazione e la presentazione del prodotto:

‑ lievi difetti di forma,

‑ lievi difetti di colorazione,

‑ lievi difetti cicatrizzati della buccia.

Le zucchine devono avere un peduncolo con una lunghezza non superiore a 3 centimetri.

ii) Categoria II

Questa categoria comprende le zucchine che non possono essere classificate nella categoria I, ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite. Purchè mantengano le loro caratteristiche essenziali di qualità e di presentazione, esse possono presentare:

‑ difetti di forma,

‑ difetti di colorazione,

‑ lievi bruciature da sole,

‑ difetti cicatrizzati della buccia, che, tuttavia, non ne pregiudi¬≠ chino la conservazione.

III. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONE

La calibrazione delle zucchine è determinata:

‑ sia dalla loro lunghezza,

‑ sia dal loro peso.

a) Nel caso di calibrazione per lunghezza, questa è misurata tra il punto di giuntura con il peduncolo e l'estremità del frutto, secondo la seguente scala:

‑ da 7 a 14 cm incluso,

‑ da 14 (escluso) a 21 cm incluso,

‑ da 21 (escluso) a 30 cm.

b) Nel caso di calibrazione per peso, la seguente scala dovrà essere rispettata:

‑ da 50 g a 100 g incluso,

‑ da 100 g (escluso) a 225 g (incluso),

‑ da 225 g (escluso) a 450 g.

Le disposizioni relative alla calibrazione non si applicano ai prodotti in miniatura ([2])

IV. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZE

Per i prodotti non rispondenti ai requisiti della categoria indicata sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro riferite al contenuto di ciascun imballaggio.

A. Tolleranze di qualità

i) Categoria I

Il 10% in numero o in peso di zucchine non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria.

ii) Categoria II

Il 10% in numero o in peso di zucchine non rispondenti alle caratteristiche della categoria né alle caratteristiche minime, esclusi i prodotti affetti da marciume, da ammaccature pronunciate, da lesioni non cicatrizzate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo.

B. Tolleranze di calibro

i) Categorie I e II

Il 10% in numero o in peso di zucchine rispondenti al calibro immediatamente inferiore o superiore a quello indicato.

Tuttavia, questa tolleranza può riguardare solo i prodotti le cui dimensioni o il peso differiscano del 10% al massimo dai limiti fissati.

V. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE

A. Omogeneità

Il contenuto di ogni imballaggio deve essere omogeneo e comprendere esclusivamente zucchine della stessa, origine, qualità e calibrazione (quando sia imposta una calibrazione), e sostanzialmente dello stesso grado di sviluppo e di colorazione.

Le zucchine in miniatura devono essere di dimensioni ragionevolmente uniformi. Esse possono essere mescolate con altri prodotti in miniatura, diversi per tipo e origine.

La parte visibile del contenuto dell' imballaggio deve essere rappresentativa dell'insieme.

In deroga alle precedenti disposizioni della presente parte, i prodotti disciplinati dal presente regolamento possono essere mescolati, in imballaggi di vendita aventi peso netto inferiore a 3 chilogrammi, con prodotti ortofrutticoli freschi di specie differenti, alle condizioni previste dal Reg. (CE) n. 48 della Commissione (GU L 7 dell'11.1.2003, pag. 65).

B. Condizionamento

Le zucchine devono essere condizionate in modo che sia garantita una protezione adeguata del prodotto.

I materiali utilizzati all'interno dell'imballaggio devono essere nuovi, puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti. L'impiego di materiali e in particolare di carte o marchi recanti indicazioni commerciali è autorizzato soltanto se la stampa o l'etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici.

Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo.

VI. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNE

Ogni imballaggio deve recare, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, leggibili, indelebili e visibili dall'esterno, le indicazioni seguenti:

A. Identificazione

Imballatore e/o speditore: nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale. Tuttavia, in caso di utilizzazione di un codice (identificazione simbolica), è necessario indicare accanto al codice la dicitura "imballatore e/o speditore" (o un'abbreviazione equivalente).

B. Natura del prodotto

-          "zucchine", se il contenuto non è visibile dall'esterno.

C. Origine del prodotto

Paese d'origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale.

D. Caratteristiche commerciali

categoria

‑ calibro (in caso di calibrazione) espresso:

*         dalle dimensioni minime e massime, allorquando trattasi di calibrazione per lunghezza,

*         dal peso minimo e massimo, allorquando trattasi di calibrazione per peso,

*         se del caso, mini-zucchine, baby zucchine o qualsiasi altra denominazione adeguata per un prodotto in miniatura. Quando diversi tipi di prodotti in miniatura sono mescolati nello stesso imballaggio, l'indicazione di tutti i prodotti presente è obbligatoria, come anche l'indicazione delle origini rispettive.

E. Marchio ufficiale di controllo (facoltativo).



[1] Le zucchine che presentino semi sviluppati in maniera significativa, chiamate in Inghilterra e in Irlanda "Marrow" non sono soggette alla norma.

([2]) Per prodotto in miniatura si intende una varietà o una cultivar di zucchine ottenuta con metodi di selezione delle piante e/o tecniche di coltivazione speciali, ad esclusione delle zucchine delle varietà diverse da quelle in miniatura che non hanno raggiunto il pieno sviluppo o di calibro insufficiente. Tutti gli altri requisiti della norma devono essere soddisfatti.