PIMENTI O

PEPERONI DOLCI

REGOLAMENTO (CE) N. 1455/99

DELLA COMMISSIONE

del 1 luglio 1999

che stabilisce norme di commercializzazione applicabile ai peperoni (dolci)

G.U. CE N - L 167 del 2/07/1999 (pag. 22)

Modificato dal Reg. (CE) 2706/2000 dell' 11 dicembre 2000 - G.U. 311 del 12/12/00

dal Reg. 2147/2002 del 2 dicembre 2002 - G.U. 326 del 3/12/02 pag. 8

e dal Reg. (CE) 46/2003 del 10 gennaio 2003 - G.U. 7 del 11/01/03 (pag. 61)

Norma di qualità per pimenti o peperoni dolci

I. DEFINIZIONE DEL PRODOTTO

La presente norma si applica ai pimenti e peperoni dolci delle varietà (cultivar) derivate dal Capsicum annuum L. var., destinati ad essere forniti allo stato fresco al consumatore, esclusi i peperoni dolci destinati alla trasformazione industriale.

Secondo la loro forma, si distinguono quattro tipi commerciali di peperoni dolci:

‑ peperoni dolci lunghi (appuntiti),

‑ peperoni dolci quadrati senza punta,

‑ peperoni dolci quadrati appuntiti ("trottola"),

‑ peperoni dolci di forma appiattita ("topepo").

II. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ

La norma ha lo scopo di definire le caratteristiche qualitative che i peperoni dolci devono presentare dopo il condizionamento e l’imballaggio.

A. Caratteristiche minime

In tutte le categorie, tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse, i peperoni dolci devono essere:

‑ interi,

‑ sani; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo,

‑ puliti, praticamente privi di sostanze estranee visibili,

‑ di aspetto fresco,

- praticamente esenti da parassiti,

- praticamente esenti da danni provocati da attacchi di parassiti,

- bene sviluppati,

‑ privi di danni prodotti dal gelo,

‑ privi di lesioni non cicatrizzate,

‑ privi di bruciature prodotte dal sole (salvo quanto specificato al capitolo B, classificazione, punto

ii),

‑ muniti di peduncolo,

‑ privi di umidità esterna anormale,

‑ privi di odore e/o sapore estranei.

Lo sviluppo e lo stato dei peperoni dolci devono essere tali da consentire:

‑ il trasporto e le operazioni connesse,

‑l'arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti.

B. Classificazione

I peperoni dolci sono classificati nelle due categorie seguenti:

i) Categoria I

I peperoni dolci di questa categoria devono essere di buona qualità e presentare le caratteristiche della varietà e/o del tipo commerciale per quanto concerne lo sviluppo, la forma e il colore, tenuto conto del grado di maturazione.

Essi devono essere:

- consistenti,

- praticamente esenti da macchie.

Il peduncolo puà essere leggermente danneggiato o tagliato, purché il calice risulti integro.

ii) Categoria II

Questa categoria comprende i peperoni dolci che non possono essere classificati nella categoria I, ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite.

Essi possono presentare i seguenti difetti, purché non pregiudichino le caratteristiche essenziali di di qualità, conservazione e presentazione del prodotto:

‑ difetti di forma e di sviluppo,

‑ bruciature prodotte dal sole o leggere ferite cicatrizzate che non superino 2 cm di lunghezza nel caso di difetti di forma allungata e 1 cm2 di superficie totale per gli altri difetti;

‑ leggere screpolature secche e superficiali, la cui lunghezza non superi in totale i 3 cm.

Essi possono essere meno consistenti, ma non appassiti.

Il peduncolo puà essere danneggiato o tagliato.

III. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONE

Il calibro è determinato dal diametro (larghezza) massimo normale all'asse dei peperoni dolci. Per "larghezza" dei peperoni dolci di forma appiattita (topepo), si deve intendere il diametro massimo della sezione equatoriale. Per i prodotti calibrati, la differenza di diametro tra il peperone dolce più grande e il peperone dolce più piccolo nello stesso imballaggio non deve superare i 20 mm..

La larghezza dei frutti non deve essere inferiore a:

‑ peperoni dolci lunghi (appuntiti): 20 mm,

‑ peperoni dolci quadrati senza punta e peperoni dolci quadrati appuntiti: 40 mm,

‑ peperoni dolci di forma appiattita ("topepo"): 55 mm.

La calibrazione non è obbligatoria per la categoria II, purché siano rispettati i calibri minimi.

Le disposizioni del presente capitolo non si applicano ai prodotti in miniatura[1]

IV. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZE

Per i prodotti non rispondenti alle caratteristiche della categoria indicata, sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro in ogni imballaggio.

A. Tolleranze di qualità

i) Categoria I

Il 10% in numero o in peso di peperoni dolci non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria.

ii) Categoria II

Il 10% in numero o in peso di peperoni dolci non rispondenti alle caratteristiche della categoria nè, alle caratteristiche minime, esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo.

B. Tolleranze di calibro

i) Categoria I

Il 10% in numero o in peso di peperoni dolci non rispondenti al calibro dichiarato, ma non superiori nè inferiori a detto calibro in misura eccedente i 5 mm; nell'ambito di tale tolleranza è ammesso soltanto il 5% di peperoni dolci di calibro inferiore al minimo prescritto.

ii) Categoria II

Peperoni dolci calibrati:

Il 10% in numero o in peso di peperoni dolci non rispondenti al calibro dichiarato, ma non superiori né inferiori a detto calibro in misura eccedente i 5 mm; nell'ambito di tale tolleranza è ammesso soltanto il 5% di peperoni dolci inferiore al minimo prescritto.

‑ Peperoni dolci non calibrati:

Il 5% in numero o in peso di peperoni dolci di calibro inferiore al minimo prescritto, entro un limite di 5 mm.

V. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE

A. Omogeneità

Il contenuto di ogni imballaggio deve essere omogeneo e comprendere soltanto peperoni dolci di uguale origine, varietà o tipo commerciale, qualità, calibro (semprechè; sia richiesta una calibrazione), e per la categoria I, dello stesso colore e grado di maturazione.

Tuttavia gli imballaggi possono contenere assortimenti di peperoni dolci di vari colori , purchè siano omogenei per quanto riguarda l’origine, la qualità, il tipo commerciale e il calibro (semprechè sia richiesta una calibrazione).

Le confezioni destinate al consumatore di peso netto non superiore ad un chilogrammo possono contenere assortimenti di peperoni dolci di vari colori e/o tipi commerciali, purché siano omogenei per quanto riguarda la qualità e, per ciascun colore e/o tipo commerciale, l’origine.

Nel caso di prodotti calibrati, i peperoni dolci del tipo lungo devono essere sufficientemente uniformi anche per quanto riguarda la lunghezza.

I peperoni dolci in miniatura devono essere di dimensioni per quanto possibile uniformi. Possono essere mescolati con altri prodotti in miniatura di tipo e di origini differenti.

La parte visibile del contenuto dell'imballaggio deve essere rappresentativa dell'insieme.

In deroga alle precedenti disposizioni della presente parte, i prodotti disciplinati dal presente regolamento possono essere mescolati, in imballaggi di vendita aventi peso netto inferiore a 3 chilogrammi, con prodotti ortofrutticoli freschi di specie differenti, alle condizioni previste dal Reg. (CE) n. 48 della Commissione (GU L 7 del 11.1.2003, pag. 65).

B. Condizionamento

I peperoni dolci devono essere condizionati in modo da garantire una protezione adeguata del prodotto. I materiali utilizzati all'interno dell'imballaggio devono essere nuovi, puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti. L'impiego dei materiali e in particolare di carte o marchi recanti indicazioni commerciali, è autorizzato soltanto se la stampa o l'etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici.

Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo.

VI. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNE

Ogni imballaggio deve recare, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, leggibili, indelebili e visibili dall'esterno, le indicazioni seguenti:

A. Identificazione

Imballatore e/o speditore: nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale. Tuttavia, se viene utilizzato un codice (identificazione simbolica), la dicitura "imballatore e/o speditore" (o un'abbreviazione equivalente) deve essere indicata accanto al codice (identificazione simbolica).

B. Tipo di prodotto

Se il contenuto non è visibile dall’esterno:

-          "Peperoni dolci"

-          colore

-          tipo commerciale ("lunghi", "quadrati senza punta", "quadrati appuntiti", "appiattiti") o nome della varietà.

In caso di imballaggi o confezioni destinate al consumatore contenenti un assortimento di peperoni di diversi colori e/o di diversi tipi commerciali:

-          "assortimento di peperoni", oppure una designazione equivalente,

-          se il contenuto non è visibile dall'esterno, colori e/o tipi commerciali dei peperoni dolci e il numero di pezzi di ciascun colore e/o tipo commerciale.

C. Origine del prodotto

Paese d'origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale.

Nel caso di confezioni destinate al consumatore contenenti un assortimento di peperoni dolci di vari colori e/o tipi commerciali di origini diverse, l'indicazione dei rispettivi paesi da origine deve figurare in prossimità del nome dei colori e/o dei tipi commerciali.

D. Caratteristiche commerciali

categoria,

- calibro (in caso di calibrazione), espresso in diametro minimo e massimo o, ove del caso, indicazione "non calibrati",

- eventualmente “mini-peperoni”, “baby peperoni o qualsiasi altra denominazione adeguata per un prodotto in miniatura. Quando diversi tipi di prodotti in miniatura sono mescolati nella stessa confezione, l'indicazione di tutti i prodotti presenti è obbligatoria, come anche l'indicazione delle origini rispettive,

‑ peso o numero di pezzi (facoltativo)

E. Marchio ufficiale di controllo (facoltativo).



[1] Per prodotto in miniatura s'intende una varietà o una cultivar di pepperoni dolci ottenuta mediante selezione delle piante e/o tecniche colturali speciali, ad esclusione dei peperoni dolci di varietà non in miniatura che non hanno raggiunto il pieno sviluppo o di calibro insufficiente. Tutte le altre prescrizioni della norma devono essere soddisfatte.