CICORIA

WITLOOF

REGOLAMENTO (CEE) N. 2213/83

DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 1983

che stabilisce norme di qualità per la cicoria witloof

G.U. CEE N. L 213 del 04/08/1983 pag. 18

Modificato dal Reg. (CE) 1872/91 - G.U. 168 del 29/6/01

Modificato dal Reg. (CE) 46/2003 del 10 gennaio 2003 - G.U. 7 del 11/01/03 (pag. 61)

Norma di qualità per la cicoria "witloof"

I. DEFINIZIONE DEI PRODOTTI

La presente norma si applica alle cicorie di Bruxelles (chicons) ossia ai prodotti ottenuti dalla coltura forzata delle radici della varietà (cultivar) della cicoria witloof della specie Cichorium intybus L. varietà foliosum Hegi. destinati al consumo allo stato fresco, esclusi i prodotti destinati alla trasformazione industriale.

II. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ

La norma ha lo scopo di definire le caratteristiche che la cicoria witloof deve presentare dopo condizionamento ed imballaggio.

A. Caratteristiche minime

In tutte le categorie, tenuto conto delle disposizioni particolari previste per ciascuna categoria e delle tolleranze ammesse, la cicoria di Bruxelles deve essere:

‑ intera,

‑ sana; sono esclusi i prodotti che presentano marciume o alterazioni tali da renderli inadatti al consumo,

‑ esente da macchie di arrossamento, da bruciatura o da tracce di ammaccatura,

‑ esente da attacchi di roditori o di malattie,

‑ esente da danni causati da insetti o da altri parassiti,

‑ priva di scapo fiorale superiore ai 3/4 della loro lunghezza,

‑ pulita, in particolare senza foglie imbrattate e praticamente esente da sostanze estranee visibili,

‑ chiara, deve cioè presentare una colorazione bianca o bianco giallastra,

‑ tagliata o recisa in maniera netta al livello del colletto,

‑ di aspetto fresco,

‑ priva di umidità esterna anormale,

‑ priva di odore e/o sapore estranei.

Le cicorie di Bruxelles devono presentare uno sviluppo e avere uno stato tale da consentire:

‑ il trasporto e le operazioni connesse,

‑ l'arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti.

B. Classificazione

Le cicorie di Bruxelles sono classificate nelle seguenti tre categorie così definite:

i) Categoria "Extra"

Le cicorie di Bruxelles di questa categoria devono essere di qualità superiore.

In particolare devono:

‑ essere di forma regolare,

‑ essere consistenti,

‑ essere ben formate, cioè avere la parte terminale a punta ben chiusa,

‑ avere le foglie esterne di lunghezza pari almeno ai 3/4 della lunghezza della cicoria,

‑ non presentare colorazione verdastra, né aspetto vetroso.

ii) Categoria I

Le cicorie di Bruxelles di questa categoria devono essere di buona qualità.

In particolare devono:

‑ essere sufficientemente consistenti,

‑ avere le foglie esterne di lunghezza almeno pari alla metà della lunghezza della cicoria,

‑ non presentare colorazione verdastra né aspetto vetroso.

Esse possono essere di forma meno regolare ed avere la parte terminale meno chiusa e meno appuntita, senza tuttavia che il diametro dell'apertura superi 1/3 del diametro massimo della cicoria.

iii) Categoria II

Questa categoria comprende i prodotti che non possono essere classificati nelle categorie superiori, ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite.

Sono inoltre ammesse in questa categoria le cicorie witloof di forma irregolare, purché siano condizionate a parte in imballaggi omogenei e rispondono a tutti gli altri requisiti della categoria. Esse possono tuttavia presentare i seguenti difetti:

‑ forma leggermente irregolare,

‑ lieve colorazione verdastra all'estremità delle foglie,

‑ parte terminale lievemente aperta (il diametro dell'apertura non può essere superiore ad 1/3 del diametro massimo della cicoria).

III. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONE

La calibrazione è determinata dal diametro della sezione massima perpendicolare all'asse longitudinale e dalla lunghezza. Per ciascuna delle categorie sono fissati i seguenti calibri:

(in centimetri)

     --------------- Categorie --------------

    Extra   I     II

Diametro minimo

- cicoria di lunghezza inferiore a 14 cm            2,5 2,5 2,5

- cicoria di lunghezza pari o superiore a 14 cm  3 3 2,5

Diametro massimo         6 8 --

Lunghezza minima          9 9 9 (1 )

Lunghezza massima     17 20 24

(1 ) Tuttavia. le cicorie di lunghezza compresa tra 6 e 12 cm possono essere presentate nella categoria II, purché siano indicate sull'imballaggio le lunghezze minima e massima delle cicorie in esso contenute.

In uno stesso imballaggio:

i) la massima differenza di lunghezza tra le cicorie è limitata a 5 cm per la categoria "Extra", a 8 cm per la categoria I e a 10 cm per la categoria II,

ii) la massima differenza di diametro tra le cicorie è limitata a 2,5 cm per la categoria "Extra", a 4 cm per la categoria I e a 5 cm per la categoria II.

IV. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZE

Per i prodotti non rispondenti ai requisiti della categoria indicata sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro in ciascun imballaggio.

A. Tolleranze di qualità

i) Categoria "Extra"

il 5% in numero o in peso di cicorie non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria I o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria.

ii) Categoria I

il 10% in numero o in peso di cicorie non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammesse nelle tolleranze di questa categoria.

iii) Categoria II

il 10% in numero o in peso di cicorie non rispondenti alle caratteristiche della categoria, né alle caratteristiche minime, esclusi i prodotti affetti da marciume, o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo.

B. Tolleranze di calibro

Per tutte le categorie: 10% in numero o in peso di cicorie le cui dimensioni, per quanto riguarda la lunghezza e il diametro, differiscono di 1 cm al massimo in più o in meno dalle dimensioni stabilite per il calibro di cui al capitolo III. Non sono peraltro ammesse tolleranze per il diametro minimo.

V. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE

A. Omogeneità

Il contenuto dì ciascun imballaggio deve essere omogeneo e comportare soltanto cicorie della stessa origine, varietà, qualità e calibro.

La parte visibile del contenuto dell'imballaggio deve essere rappresentativa dell'insieme.

In deroga alle precedenti disposizioni della presente parte, i prodotti disciplinati dal presente regolamento possono essere mescolati, in imballaggi di vendita aventi peso netto inferiore a 3 chilogrammi, con prodotti ortofrutticoli freschi di specie differenti, alle condizioni previste dal Reg. (CE) n. 48 della Commissione (GU L 7 del’11.1.2003, pag. 65).

B. Presentazione

Le cicorie classificate nelle categorie "Extra", I e II devono essere presentate:

‑ disposte in maniera regolare,

‑ o in piccoli imballaggi.

Le cicorie classificate nella categoria II, di forma irregolare, devono essere presentate in imballaggi di peso pari o superiore a 7 Kg.

C. Condizionamento

Il condizionamento deve essere tale da assicurare al prodotto una sufficiente protezione.

Se le cicorie sono presentate in imballaggi di legno, devono essere separate da tutte le pareti per mezzo di un materiale di protezione. I materiali utilizzati all'interno dell'imballaggio devono essere nuovi, puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti. L'impiego di materiali e in particolare di carte o marchi contenenti indicazioni commerciali é autorizzato, purché la stampa o l'etichettatura siano realizzate mediante inchiostro o colla non tossici.

Gli imballaggi devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo.

VI. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNE

Ogni imballaggio deve recare, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, leggibili, indelebili e visibili dall'esterno, le indicazioni seguenti:

A. Identificazione

Imballatore e/o speditore: nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale. Tuttavia, in caso di utilizzazione di un codice (identificazione simbolica), è necessario indicare accanto al codice la dicitura "imballatore e/o speditore" (o un'abbreviazione equivalente).

B. Natura del prodotto

‑ "witloof' o "cicoria witloof" o "indivia witIoof", se il contenuto non è visibile dall'esterno.

C. Origine deI prodotto

Paese d'origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale.

D. Caratteristiche commerciali

categoria e, per la categoria II, eventualmente la dicitura "forma irregolare" e l'identificazione facoltativa della denominazione nazionale equivalente;

‑ lunghezza massima e minima per le cicorie classificate nella categoria II di lunghezza compresa tra 6 e 12 cm soltanto.

E. Marchio ufficiale di controllo (facoltativo).